Cosi di Ficu
Dolcetti popolari di Natale con fichi
Ingredienti:
1 kg di «majorcai» doppio zero, 650 g di fichi ,350 g di zucchero, 275 g di sugnaì, 100 g di mandorle abbrustolite, 100 g di uva passa, 1 bustina di vaniglia; un po' di cioccolata, 1 scorza di limone, 1 d'arancia, 1 di mandarino, 1/2 bicchiere di caffè liquido, 1 cucchiaino di miele, 1 macinata di diavulicchi.
Preparazione:
Preparare il ripieno macinando i fichi secchi, le scorze degli agrumi, le mandorle abbrustolite: riporre tutto in un barattolo aggiungendo la passolina, la cioccolata a pezzetti, il miele e il caffè liquido: mescolare e lasciare riposare.
Impastare la farina, sciogliendovi la sugna con poca acqua calda; aggiungere lo zucchero e la vaniglia. Tirare una sfoglia e ritagliare capricciosamente delle sagome, spiritosamente riconoscibili: asinelli, botticelle, cani, pupattole, panierini eccetera, atte a racchiudere un po' di ripieno. Una volta racchiusa la farcia nella sfoglia, praticare con un coltello affilato alcuni tagli sul dorso a zig-zag (che è stile geometrico arabosiciliano, vedi la fontana del chiostro di Monreale), atti a far intravedere il ripieno e a conferire al dolcetto un simpatico e tradizionale effetto decorativo. Appena i costi di ficu si sfornano nella teglia, cotti, spennellandoli con una soluzione di gomma arabíca o con albume d'uovo battuto, cospargerli di diavulicchi a vivacissimi colori, per accrescere l'effetto cromatico.
Testo tratto da
''Il diamante della grande cucina di Sicilia''