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Tutto il suo territorio è suddiviso in razionali appezzamenti i parte adibiti a colture specializzate ed in parte lasciate allo stato naturale.
In ordine tali appezzamenti, protetti dalle alluvioni con argini sopraelevati realizzati in terra battuta e canali di sgrondo per il deflusso delle acque, sono coltivati a vigneto, seminativi, frutteto, pioppeto, prato naturale utilizzato per il pascolo, altri sono utilizzati per la riserva idrica aziendale con un bacino principale di circa ha. 6 ed un altro adiacente di ha. 3 che ha il compito di far decantare le acque fangose prima della loro immissione in quello principale.
L'Azienda agricola Gurrida che ha un'estensione complessiva di circa 170 ettari, da sempre è attenta nella gestione del proprio territorio cercando di mediare scelte fra loro in conflitto:
Privilegiare quelle agronomiche o quelle naturalistiche.
L'Azienda agricola Gurrida ha quindi, con sacrifici economici conservato allo stato naturale quasi 60 ettari, circa il 35 della propria superficie, e da più anni, nella parte coltivata, pratica la coltura biologica rinunciando, pertanto, al 30-40 % della propria produttività.
Il proprio sistema di difesa dalle alluvioni del Flascio consente l'allagamento dell'intero areale del lago Gurrida.
Gli argini, che hanno un ruolo importante nel contenere l'irruenza delle acque del fiume Flascio in piena, non offrono alcuna resistenza alle acque di reflusso del Gurrida che nella fase di allagamento è libero di raggiungere i suoi naturali limiti.
Nei periodi di massima portata del Lago Gurrida il livello dell'acqua sovrasta il livello degli argini e pertanto l'acqua resta assolutamente libera di spaziare. |